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In questo sito potete trovare pagine con le spiegazioni più disparate su molti temi di interesse generale, hitech, computer, telefonia, salute... ecc.

Su ogni argomento descritto abbiamo riassunto le informazioni generalmente riconosciute come le più importanti. L'obbiettivo è una consultazione rapida per chi lavora o chi ha poco tempo che identifichi rapidamente i parametri o le info necessarie, come ad esempio quando conosciamo già un argomento ma forse da diverso tempo abbiamo dimenticato un dettaglio e abbiamo bisogno di trovare velocemente ed a colpo d'occhio l'informazione necessaria.

Ci proponiamo come un alternativa ad altri siti riconosciuti a questo scopo come wiki e altri che già compiono un'ottimo lavoro ma (per chi lavora e già mastica l'argomento) non hanno il dono della sintesi.

La consultazione delle nostre pagine è assolutamente gratuita e ci avvaliamo solo della pubblicità che compare sulle nostre pagine o di donazioni volontarie. A questo scopo le nostre pagine si avvalgono dei Cookies per ottimizzare l'esperienza di navigazione in linea con le vostre preferenze di mercato.

ESEMPIO:

Volete un esempio di INFO Veloci? Immaginate di essere un tecnico dell'audio o semplicemente desiderate da soli produrre le vostre canzoni in casa... non ricordate quali sono le frequenze per la percezione del volume più elevata o non sapete come arrivare al massimo del volume disponibile nei vostri brani... ebbene ecco le risposte a disposizione per tutti gli utenti su questo argomento:

 

Loudness war

Le 3 frequenze di percezione del volume del nostro orecchio:

La guerra del loudness sembrava non aver fine da quando è partita negli anni 2000. La ricerca di fornire brani musicali con un volume udito sempre più elevato ha portato ad una vera e propria guerra tra le varie case di produzione discografica.

Il trucco è semplice: se un brano musicale viene percepito dall'ascoltatore ad un volume più elevato rispetto ad un altro, il risultato è che il brano stesso sembra qualitativamente migliore in termini di piacere d'ascolto. In realtà è stato semplicemente portato ad un livello di volume più alto, niente di più.

Consapevoli di questo, molti fonici si sono spinti così tanto in "alto" da comprimere esageratamente dei brani che nonostante erano dei capolavori artistici sono stati rovinati, perdendo la loro dinamica e calore. Cosa molto grave in ambito musicale!

In questi ultimi anni per fortuna c'è stato un adeguamento in termini di LUFS, ovvero di volume percepito dall'orecchio umano e anche le più grandi piattaforme dispensatrici di materiale musicale hanno imposto dei paletti per l'upload dei brani. Parliamo di YouTube, Spotify, iTunes, ecc...

Quindi anche se il vostro audio viene caricato a dei livelli di LUFS elevati, queste piattaforme "normalizzeranno" il volume del brano ai seguenti livelli nel 2019:

  • YouTube -13 LUFS
  • Spotify -14 LUFS
  • iTunes -16 LUFS
  • Soundcloud -nessuna normalizzazione

A parte Soundcloud, si evidenzia quindi il fatto che sia inutile comprimere eccessivamente un brano rischiando di rovinarlo, magari spingendosi fino ai -5 LUFS

Allora ci chiediamo se sia possibile percorrere altre strade che non portino ad un aumento di volume LUFS ma bensì alla percezione di un volume comunque più alto da parte dell'orecchio umano.

Esistono delle frequenze alle quali il nostro cervello è più sensibile e quindi ci dia una percezione di volume più alto?

Ebbene secondo alcuni studi la risposta è affermativa e nello spettro della banda di frequenze udibili da un'orecchio adulto 20 Hz - 16.000 Hz (i bambini percepiscono frequenze fino ai 20.000 Hz) le frequenze in gioco sono essenzialmente 3

36 Hz --- 360 Hz --- 3624 Hz

D1/D#1 ---- F#4/G --- A#7/B

Queste frequenze sono al confine tra 2 semitoni adiacenti e sono da considerarsi neutre in termini di nota acustico/sonora

Un incremento moderato di queste 3 frequenze comporta una percezione all'orecchio di un volume aggiunto. Tali frequenze sono interessanti perchè il loro aumento in dB da parte di un equalizzatore, è maggiormente percepito da quello che è invece il loro reale incremento.

Si può delineare quindi che utilizzando una curva sonora di 4,5 dB/ottava per il nostro udito, gli incrementi devono attestarsi ai seguenti valori e non oltre per risultare efficaci:

  • 36 Hz = da 0 a 0,50 dB (Q 1.00)
  • 360 Hz = da 1 a 1,5 dB (Q 1.00)
  • 3624 Hz = da 2 a 3 dB (Q 1.00)

Agendo su questi valori con un equalizzatore impostato ad 1 ottava, si percepirà un aumento del volume generale senza compromettere i LUFS, e nemmeno una significativa modifica della curva di equalizzazione del brano.

 

FINE ESEMPIO.

Provate a cercare altri tutorial su questi argomenti e noterete come le stesse informazioni necessitano di molte più pagine.

 

Buona consultazione rapida nelle nostre altre pagine!!

 

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